Translate

sabato 12 ottobre 2013

DICHIARAZIONE ALLEANZA BATTISTA MONDIALE

1
Principi e linee guida per i rapporti Intra-battisti
Proposti dalla Commissione Speciale del Segretario Generale sui rapporti Intra-battisti
Preambolo: Alleanza Mondiale Battista: Unità e diversità
1. "L'Alleanza Mondiale Battista, presente in tutto il mondo, esiste come espressione della
essenziale unità del popolo battista nel Signore Gesù Cristo."

2. L'Alleanza Mondiale Battista (AMB) esiste come "movimento globale di Battisti che condividono
una comune confessione di fede in Gesù Cristo, uniti nell'amore di Dio per sostenersi, incoraggiarsi
e rafforzarsi l'un l'altro nel proclamare e vivere il Vangelo di Gesù Cristo nella potenza dello lo
Spirito Santo dinanzi a un mondo perduto e causa di dolore".

3. L’AMB organizza il proprio lavoro attorno a cinque ordini di impegni, vale a dire, l’unione nel
culto e nella comunione, il coltivare la passione per la missione e l'evangelizzazione, la difesa della
libertà religiosa e dei diritti umani, la risposta ai bisogni umani attraverso il soccorso e lo svilup po
sostenibile della comunità e la promozione di una riflessione teologica densa di significato.

4. Dalla sua nascita, l’AMB ha inteso essere una famiglia di "Chiese di fede e ordinamento battista
in tutto il mondo."

Nei suoi primi anni, tuttavia, l’AMB era per lo più composta da Convenzioni e
Unioni battiste del mondo occidentale. Nel secolo scorso, la famiglia dell’AMB è cresciuta sino ad
essere una vera e propria organizzazione mondiale con diffusa adesione da est e ovest, nord e sud
del mondo.

5. La crescita dell’adesione all’AMB è segnata da una maggiore diversità culturale. Questa diversità
comprende varie culture, lingue, costumi, storie, identità razziali, modi di esprimere la convinzione
teologica e gli incontri personali e comunitari con Cristo in diversi contesti culturali. Per grazia di
Dio l’AMB riflette, in modo visibile, la ricca diversità del corpo di Cristo.
5
6. L’AMB cerca di vivere il suo impegno per l'unità a fronte della diversità dei suoi membri. Essa
considera questa diversità come un dono di Dio e quindi indispensabile per rappresentare in modo
efficace il regno di Dio, nonostante alcune evidenti sfide. Al fine di raggiungere gli obiettivi per i
quali è stata istituita, e che continuano ad essere la base per la cooperazione tra i membri
dell’AMB stessa, essa deve mantenere un delicato equilibrio. Tale equilibrio si pone tra il
mantenimento di una unità di intenti e di impegno comune nel mentre l'organizzazione cerca di
onorare - ed essere benedetta – la diversità che caratterizza la comunione.

7. Una delle più grandi risorse che caratterizza l’AMB nel suo impegno mondiale per l'unità, a
fronte della nostra ricca diversità, è la sua capacità di promuovere lo spazio per un dialogo aperto
tra le varie parti di cui è costituita. Questo spazio permetterà all’AMB di raccogliere il frutto dei
diversi punti di vista biblico, teologico ed esperienziale che i membri apportano e articolano nei
raduni dell’AMB. L'espressione di nuove prospettive sulla nostra fede e le espressioni culturali
della fede stessa sono un dono che viene condiviso e ricevuto con gioia nell’ambito dell’AMB.

8. Tuttavia, l'impegno dell’AMB per un dialogo aperto e una comunicazione onesta nel pieno della
nostra profonda diversità rappresenta forse anche la più grande sfida all'unità che siamo chiamati
a mantenere.

Questa sfida si presenta sotto forma di difficoltà nel raggiungere una  comunicazione chiara, precisa e comunemente compreso attraverso l'uso del linguaggio,
soprattutto quando si di è di fronte alla traduzione da una a più lingue. Questa sfida è maggiore
quando individui ben intenzionati non conoscono o apprezzano appieno i tratti distintivi e le
sensibilità bibliche, culturali, storiche o teologiche e che caratterizzano le prospettive dei vari
membri della famiglia dell’AMB.

9. L'impegno a mantenere l'unità all'interno del AMB, celebrando la diversità che segna il
movimento, implica la preoccupazione di prendere misure positive per promuovere la nostra unità
e per ridurre le occasioni di incomprensione. Con questo in mente, l’AMB afferma i seguenti
principi e linee guida per la discussione e il dialogo tra i battisti presenti alle riunioni dell’AMB e
che condividono il lavoro dell’AMB:

Principi e linee guida
1. "Con Dio tutto è possibile" e senza Cristo Gesù non siamo in grado di fare nulla.

Pertanto, tutte
le riunioni dell’AMB si svolgono in un contesto di culto, riconoscendo la presenza e la guida di Dio.

2. I cristiani sono esseri finiti e peccatori salvati per grazia.

Pertanto, non si può supporre che la
nostra conoscenza o comprensione sia completa e priva di errori. A causa di questo, le nostre
opinioni e prospettive devono sempre essere espresse in spirito di umiltà e con la richiesta allo
Spirito Santo che ci guidi nella nostre parole e nell’ascolto degli altri.

3. Tutti gli esseri umani sono fatti a immagine di Dio.
In Cristo siamo conformati all'immagine di Cristo
e siamo partecipi dell'unico corpo di Cristo.

12
“Affermiamo la dignità di tutte le persone,
uomini e donne, perché sono creati a immagine di Dio e chiamati ad essere santi."

13
Inoltre, come
membra del corpo di Cristo, apparteniamo gli uni agli altri.

14
Non importa quanto i membri  dell’AMB possano essere appassionati su un argomento o nell’articolare una posizione, la conversazione/dialogo deve sempre essere incentrata su principi e non su persone, culture,
regioni, nazioni o enti confessionali. Le nostre conversazioni, dialoghi e dibattiti non devono mai
degenerare in attacchi contro la persona, l'umanità e l'autenticità della propria fede e del proprio
impegno cristiano.

4. Siamo tutti membri di un’unica famiglia della fede.

"Dichiariamo che, attraverso lo Spirito Santo, noi sperimentiamo l'interdipendenza con chi condivide questa sequela dinamica della  Chiesa come popolo di Dio".

17
Come comunità mondiale di credenti battisti, rimaniamo incompleti
fino a quando abbiamo vigorosamente cercato di ascoltare, capire , e rispettare i diversi punti di
vista riflessi dagli altri, specialmente le persone provenienti da culture che sono stati emarginate
dalla povertà, eredità del colonialismo e dell'imperialismo. Pertanto, ci sforziamo di evitare
pratiche o conversazioni che perpetuano il dominio di un’unica prospettiva culturale favorendo
l'esperienza normativa o la prospettiva teologica di tutti i  membri dell’AMB.
I membri dell’AMB celebrano il dono del linguaggio che riflette la nostra ricca diversità. Il
linguaggio è un indice della propria identità e afferma la propria storia e la cultura. L’AMB,
pertanto, riconosce la necessità di prevedere maggiori opportunità perché i propri membri
possano ascoltare e parlare nella propria lingua.

18
A tal fine, l’AMB cercherà di identificare e
utilizzare una varietà di strumenti che contribuiscano a rendere la comunicazione in diverse lingue
plausibile e possibile durante i nostri incontri.

Siamo chiamati ad amarci l'un l'altro.
Con questo dimostriamo che siamo discepoli di Cristo.

20
Noi crediamo che la vera unità e la vera comunione non possono mai essere raggiunte finché i
rapporti non si muovono al di là del semplice riconoscimento e del rispetto per l'altro, e verso la
cura e la mutua sollecitudine. Pertanto, i rappresentanti che frequentano i raduni dell’AMB
cercano di sviluppare relazioni durature e significative attraverso conversazioni di contenuto e
preghiere sia all'interno che al di fuori delle riunioni formali.

Riconosciamo che i battisti sono noti per avere una vasta gamma di opinioni e punti di vista
diversi su molte questioni, incluso ciò che costituisce "verità". Eppure ci amiamo e ci accettiamo
l'un l'altro.

21
Quando riteniamo che un parere o una prospettiva sia gravemente carente, ci
confrontiamo come membri di un’amorevole famiglia e non come estranei e nemici. Anche il
richiamo a correggere degli errori deve avvenire in uno spirito d ’amore.

22
Ci impegniamo a cercare l’ interesse gli uni degli altri.

23
Pertanto, ci incoraggiamo
reciprocamente e ci aspettiamo che, in situazioni nelle quali il punto di vista o la prospettiva di una
persona non è chiaramente articolata o capita, forse a causa di una barriera culturale o linguistica,
la persona che modera l'incontro possa fornire a colui che parla l’opportunità di chiarire il punto di
vista che sta tentando di articolare. Ciò contribuirà a rendere la conversazione che segue
focalizzata su quanto si vuole realmente sostenere nelle dichiarazioni piuttosto che interpretazioni
inesatte di quanto è stato detto. Ogni persona che chiede la parola durante i nostri incontri è
libera di concludere il proprio intervento senza interruzione ingiustificata, se non a discrezione del
moderatore della riunione nel momento in cui siano violati i requisiti di cortesia e decoro.
Nei nostri incontri, tutto dovrebbe essere fatto in maniera appropriata e disciplinata.

24
Tutti i partecipanti dovranno rispettare l'autorità del moderatore, rispettare le diversità e vivere
nell'unità che è il dono dello Spirito Santo alla famiglia dell’AMB.





1
Preambolo alla Costituzione dell’AMB
2
Vision Statement elaborata dal Comitato del 21 ° secolo e adottata al 19° Congresso Mondiale Battista a Birmingham,
Inghilterra, nel 2005.
3
La dichiarazione sui grappoli di impegno dell’AMB emerse nelle deliberazioni del Comitato del 21° Secolo.
4
"Preambolo" alla Costituzione AMB approvata al congresso inaugurale nel 1905. Vedi Baptist World Congress,
London, 11-19 July 1905: Authorised Record of Proceedings, (London: Baptist Union Publication Department, 1905):
330-31.
5
1a Corinzi 12:12, 27; Romani 12:4.
6
Efesini 4:03.
7
Matteo 19:26.
8
Giovanni 15:5.
9
Efesini 2:5, 8; 1a Corinzi 13:9.
10
Genesi 1: 26-27.
11
Romani 8: 29.
12
Romani 12:4-5.
13
Dichiarazione del Centennale AMB § 11.
14
Romani 12:05
15
Vedi Colossesi 4:06.
16
Galati 6:10.
17
Dichiarazione del Centennale AMB § 8.
18
Cfr. At 2, 5-12.
19
Giovanni 13:34; 1 Giovanni 4:7-12.
20
Giovanni 13:35.
21
Romani 15:07.
4
22
Efesini 4:15.
23
Filippesi 2:04.
24
1a Corinzi 14:40.

venerdì 11 ottobre 2013

FEDE E SPIRITUALITA' IN LIBERTA': Rovereto 22 Settembre  - Ultimo culto pubblico nel...

FEDE E SPIRITUALITA' IN LIBERTA': Rovereto 22 Settembre  - Ultimo culto pubblico nel...: Rovereto 22 Settembre  - Ultimo culto pubblico nella Sala valdese E Gesù, avvicinatosi, parlò loro, dicendo: «Ogni potere mi è stato dato ...

CONDIVIDERE

Dobbiamo prepararci a qualcosa di più che essere solo cristiani della domenica: Atti 4 "e tutti furono riempiti dello Spirito Santo, e annunciavano la Parola di Dio con franchezza.
La moltitudine di quelli che avevano creduto era d'un sol cuore e di un'anima sola; non vi era chi dicesse sua alcuna delle cose che possedeva ma tutto era in comune tra di loro. Gli apostoli, con grande potenza, rendevano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù; e grande grazia era sopra tutti loro.
Infatti non c'era nessun bisognoso tra di loro; perché tutti quelli che possedevano poderi o case li vendevano, portavano l'importo delle cose vendute, e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi, veniva distribuito a ciascuno, secondo il bisogno." il gruppo dei credenti nati dalla testimonianza di Gesù cercava di mettere in pratica il suo insegnamento costituendo una comunità anticipazione del Regno di Dio. in fondo le radici di questo progetto erano molto lontano predicato dai profeti prima di Gesù ma mai messo in pratica. Il peccato allontana gli uomini e le donne da Dio e gli uni dagli altri, l'amore di Cristo riconcilia con Dio e l'umanità.
Dobbiamo prepararci a vivere una vita diversa, non possiamo continuare a vivere solo per noi stessi, lo Spirito santo e l'amore di Dio dovrebbe guidarci per vivere diversamente. E' una sfida che viene lanciata anche per la nostra comunità di Albisola. Teoricamente tutto sembra difficile nella nostra epoca, ma nella pratica possiamo cominciare a mettere dei mattoni per costruire una casa di accoglienza, condivisione, scambio, ascolto reciproco. Chi vuole essere partecipi di questo progetto? Portare idee, volontà di donarsi gli uni gli altri, crescere nella fede non solo in maniera teorica ma nella vita concreta e pratica? Chi ha questo coraggio per osare qualcosa che sentiamo dentro di noi ma non siamo mai stati capaci di viverlo? Gesù stesso si rivolge a persone deboli, scoraggiate, delusa, a volte incapaci e le prende per mano.
Dobbiamo prepararci a vivere un cristianesimo pratico anche nella nostra città e percorrere insieme un percorso che dia dignità ad ognuno, rispetto reciproco, amore reciproco